Archivi del mese: settembre 2025

ALCUNI PENSIERI APPARENTEMENTE SCOLLEGATI TRA LORO

“Là dove manca la religione con i suoi simboli e con la sua cura per l’uomo nella sua totalità, può sorgere un terribile vuoto”. (E.H. Erikson)

“Non è possibile elevarsi spiritualmente se si è arrabbiati, impazienti o gelosi o se si attribuisce a qualcun altro la responsabilità delle proprie emozioni”. (Zukov)

“Solo chi ha imparato a riconoscere ciò che avviene dentro di sé, ad attribuire il giusto nome alle proprie aggressività, invidie, gelosie, paure e tristezze può comprendere ciò che accade nell’altro”. (A. Bissi)

“Il nostro dolore si attenua se cerchiamo di capire la sofferenza degli altri”.

“Sul fatto di voler fare esperienza o di provare a bere acqua inquinata per testare la propria resistenza alla malattia, o di provare a morire per vedere cosa succede o di provare ad amare per testare di saperlo fare per sempre… nutrirei qualche perplessità”.

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LUOGHI VISITATI

LUOGHI VISITATI

All’inizio degli anni ’70 Padre Luciano Cupia, fondatore nel 1966 del Centro Cattolico di Preparazione al Matrimonio (ora Centro – Consultorio – Scuola Consulenti Familiari di Via della Pigna13/A di Roma) ci disse: “Lasciatevi cercare, e se vi chiamano, andate”. Così facemmo.

PIEMONTE: Torino, Mondovì, Cuneo, Fossano, Alba.

LOMBARDIA: Lodi, Valmasino, Sondrio, Val di Mello, Brescia, Graffignana, Cevo, Manerbio, Mossini, Verceia, Mortara, Lanzada, Chiesa Valmalenco, Milano, Vigevano, Ardenno, Fraciscio, Cataeggio, San Martino.

LIGURIA: Chiavari, Lavagna, Genova, Rapallo, Sarzana, Leivi.

EMILIA ROMAGNA: Piacenza, Bologna, Modena, Dogana Nuova, Faenza, Cascina Belllotta, Fontanellato, Cesena, Forlì.

VENETO: Pecol, Auronzo, Susegana, Padova Villadose, Vittorio Veneto, Tezze, Rovigo, Treviso.

TRENTINO ALTO ADIGE: Trento, Bolzano, Laghetti, Verona, Padova, Villadose.

FRIULI VENEZIA GIULIA: Udine.

TOSCANA: Pisa, Siena, Firenze, Follonica, Pitigliano, Vescovio, Montemurlo, Pian degli Ontani, Arezzo, Montecatini, Grosseto, Livorno, Viareggio, Pistoia, Cascine di Buti, Scandicci, Pontedera, Arcetri, Cascina, Val di Serchio, Massa Carrara.

LAZIO: Roma, Tivoli, Villalba, Castel Madama, Nemi, Nepi, Canino, Passo Corese, Frosinone, Civitavecchia, Orvieto, Latina, Borgo Podgora, Borgo Faiti, Bellegra, Civita Castellana, Albano Laziale, Torvaianica, Pomezia, Acilia, Aprilia, Cascia, Rocca Porena,  Soriano del Cimino, Magliano Sabina, Monterotondo, Palombara Sabina, Montelibretti, Guidonia, Frascati, Ostia, Ferentino,  Alatri, Terracina, Tolfa, Mazzano, Segni, Marta, Fiumicino Roccasecca,  Sora, San Vittore, Cassino, Montefiascone, Poggio Mirteto, Subiaco, Farfa, Laguccio, Tecchiena, Cerveteri, Nettuno, Castrocielo, Marino.

MARCHE: Pesaro, Urbino, Senigallia, Fermo, Fabriano, Loreto, Ancona, Filottrano, Fano, Osimo, Chiaravalle, Spicello, Numana, Falconara, Fermignano, Urbania, Castelfidardo.

ABRUZZO: Pescara, L’Aquila, Sulmona, Chieti, Celano, Avezzano, Lanciano, Lettomanoppello, Vasto, Jesi.

CAMPANIA: Napoli, Acerra, Caserta, Castellamare, Benevento, Pontelanfdolfo, Paestum, Avellino, Sorrento, Vico Equense, Agri, Casoria, Maddaloni, Atripalda, Marcianise, Nola, Pignataro.

UMBRIA: Bastia, Assisi, Collevalenza, Marsciano, Deruta, Terni, Rieti, Spoleto, Rivotorto, Perugia, Foligno, Narni, Palazzo D’Assisi, Gualdo Tadino, Orvieto, Città di Castello, Prestina, San Giustino.

BASILICATA: Lagonegro, Policoro, Potenza.

MOLISE: Trivento, Canneto, Frosolone, Campobasso, Porto Cannone, Termoli.

CALABRIA: Trebisacce, Rossano Calabro, Cosenza, Roccella Jonica, Locri, Gioiosa Jonica, Crotone, Botricello.

PUGLIA: Monopoli, Lucera, Foggia, Barletta, Altamura, Cerignola, Fasano, Savelletri, Conversano, Biccari, San Severo.

SICILIA: Campobello di Licata, Siracusa, Ragusa, Trapani, Erice, Messina, Agrigento, Caltagirone.

SARDEGNA: Oristano, Aritzo, Tharros, Sassari Iglesias, Olbia, Meana.

ESTERO: Barcellona (Spagna), Bucarest (Romania), Oegstest (Olanda)

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ARTICOLI VARI

TITOLI DI ARTICOLI DÌ GIGI AVANTI PUBBLICATI SULLA RIVISTA LA SACRA FAMIGLIA DAL 1988 AL 2013

   Tempo fa qualcuno mi ha chiesto a bruciapelo: “Ma come ti vengono in mente le cose che scrivi?”. Non ricordo cosa avessi risposto. Se la medesima domanda mi fosse rivolta adesso non saprei ancora cosa rispondere.

   Sì, perché di quanto mi capita di scrivere (e di vivere), molto, se non tutto, fa parte della categoria dei misteri “curiosi”. I misteri, si sa, sono l’ambito privilegiato dell’agire di Dio e non conviene indagare molto in questo ambito alla ricerca di spiegazioni.

   Molto meglio e più conveniente, per l‘anima, farsi buongustai di mistero e lasciarsi andare a goderne.

   L’anima infatti è dotata di intelligenza spirituale che è altro rispetto alla intelligenza razionale. Conveniente ed appagante, pertanto, lasciarsi andare ad accettare di buon grado quello per cui non otteniamo spiegazione.

   Un paradosso di Alessandro Pronzato recitava così: “Se si toglie il mistero non si capisce più nulla”. Già nel periodo precedente la venuta di Cristo gli antichi lo avevano intuito: “L’ultimo passo della ragione è quello di ammettere che vi sono cose che la superano” e “Ci vuole tutta una vita per capire che non si può capire tutto”. Per concluder con Einstein: “Chi non accetta il mistero non è degno di vivere”.

   A questo punto, un suggerimento. Leggendo con calma i titoli li si potrebbe vedere trasformarsi in veri e propri aforismi. Magia delle parole!

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TITOLI DEGLI INTERVENTI PUBBLICATI SULLA RIVISTA LA SACRA FAMIGLIA

  • Natale, anche Dio ha famiglia
  • Quaresima, famiglia, deserto e tentazioni
  • Famiglia, il luogo umano della vita
  • In famiglia pregare si può
  • Anziani in famiglia o in liquidazione?
  • Fare la valigia
  • Attenzione a stare attenti
  • Pace, famiglia e fantasia
  • Sono libero quindi sono fedele
  • La vita è anche un gioco
  • I vostri figli non sono figli vostri
  • A Nazareth viveva un trio
  • La paura fa ancora novanta?
  • La storiella del tandem arancione
  • E se sposassimo la parrocchia
  • L’avventura della pace dei sensi
  • Da casa nasce casa
  • Criminalità organizzata, solidarietà comune
  • Un po’ di pulizia in famiglia
  • Il gioco della gioia
  • Attentato alla gioia
  • Nuova cultura, nuova famiglia: stare bene insieme
  • I bambini, un regalo a scadenza eterna
  • Prepararsi al matrimonio non può essere un optional
  • La riuscita di un matrimonio non è un terno al lotto
  • Ognuno è responsabile del proprio gioire o soffrire
  • Se una notte d’inverno un viaggiatore (Tema di Chiara Avanti)
  • Giovani, vogliamo fare pace con voi
  • Abbiamo fatto della vita la sala d’aspetto della morte (S. Spinsanti)
  • Intervista a me
  • Avevo voglia di rispondere al Papa, ma…
  • Natale, che stress vivere…
  • Il sorriso dei nonni
  • Le paure dei preti riguardo alla famiglia
  • O la scuola o la vita: tra provocazioni e confidenze
  • La festa degli affetti e il funerale dello zio Attilio
  • Il regalo di Natale sul “Pianeta Amore”
  • Tutti alunni alla scuola del cuore
  • Sesso intelligente e giovane
  • La preoccupazione dei genitori per il lavoro dei figli
  • La manutenzione ordinaria dell’amore
  • Confronto chiaro e puntuale sulla pastorale familiare
  • A scuola di benessere
  • Le canzoni del cavolo
  • Povera famiglia se non educa alla povertà
  • Meglio trovare che cercare
  • Meglio riflettere che pensare, un po’ come gli specchi
  • E se il creato fosse una immensa chiesa?
  • Un libro da non perdere
  • Quando Dio perse le staffe
  • Cristiani senza etichette
  • Chi non accetta il mistero non è degno di vivere
  • Cercasi papà sognatore
  • Dalla “propria” famiglia ad una famiglia “propria”
  • Vieni servo buono e fedele
  • Vocazioni postume alla speranza
  • Non avrai altro Padre all’infuori di me
  • Lasciarsi andare è quiete
  • Il sentimento principe: L’amicizia
  • Ci vuol poco a star male, ma molto meno a star bene
  • Dimmi come comunichi e ti dirò come vivi
  • Le porte sante del Giubileo fatto in casa
  • Qualche rosario in meno, qualche carezza in più
  • Natale, Dio alle prese con la comunicazione
  • Senti che silenzio
  • Se Dio avesse risposto mi chiamo Mario
  • Sul ruolo di formatore al matrimonio
  • Lasciatemi raccontare
  • Formare a matrimoni in odore di santità
  • Ma che cosa ti aspetti dal matrimonio?
  • Con le suore dalla culla alla tomba
  • Preferisco ancora Lui
  • Non prendiamoci troppo sul serio
  • Lasciar crescere ciò che nasce
  • Come faccio a cancellare il futuro?
  • La direzione spirituale non stop
  • E se la comunicazione fosse silenzio
  • La famiglia impegnata in quale settore?
  • Si fa quello che si può
  • Se l’amore non muore mai di morte naturale
  • Preoccuparsi vale la pena?
  • Quel figlio tanto desiderato
  • Non ci resta che pregare
  • Adesso è il momento di raccontare
  • Morto un prete
  • Amicizie all’ombra del campanile
  • Ascolta che silenzio
  • Lasciate che l’errore si distrugga da solo
  • Adamo ed Eva litigavano, ma di brutto
  • Mi hanno rinnovato il permesso di soggiorno
  • Famiglia e preti
  • Ci vuole un po’ di equilibrio
  • Cuore amico non si stanca
  • Cercatori di spiegazioni o collezionisti di misteri?
  • La fragilità del “fai da te” dell’amore
  • Quando è morta la mia mamma
  • A proposito di emergenza rifiuti: Dio non spreca nulla
  • Ma come ti vengono in mente le cose che scrivi
  • Dio fa volontariato… da quel dì
  • Io purtroppo, penso troppo
  • E se ci si provasse a credere… prima di avere le prove?
  • I pensieri cattivi
  • Il matrimonio è come la morte, pochi ci arrivano preparati
  • Cosa farai da grande?
  • Ma come vi siete conosciuti e cosa vuol dire essere famiglia
  • Desidera ciò che hai
  • La coppia e i sacerdoti
  • Ho trovato l’America
  • Se volete risolvere
  • Prima il dovere, poi il piacere
  • Riflettere o pensare
  • Non andiamo contro il male
  • Quando i miracoli
  • Fare sesso, fare l’amore, amare
  • Le anime in libera uscita
  • Anno nuovo, vita nuova
  • I misteri curiosi

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PUBBLICAZIONI

PUBBLICAZIONI DI GIGI AVANTI

LA FAMIGLIA SORGENTE DI VOCAZIONI (Rogate)

L’ESPERIENZA SACRAMENTALE IN FAMIGLIA (Rogate)

LA FAMIGLIA OGGI E DOMANI (Ancora)

PIANETA AMORE (9 edizioni in 25 anni, San Paolo)

FAMIGLIA E VOCAZIONI (Rogate)

UN DIO SPRECATO? (Paoline)

SESSUALITA’ UN DONO PER AMARE (Paoline)

SEXUALIDAD UN DON PARA AMAR (America latina)

CI SPOSIAMO (Paoline)

GRAZIE, SORELLA (Paoline)

RAGAZZO, RAGAZZA (Paoline)

IL GRANDE LIBRO DEGLI SPOSI (Paoline)

DAVANTI ALLO SPECCHIO: MA IO CHI SONO? (Paoline)

JUVENTUD (traduzione rumena di Ragazzo, Ragazza)

PRONTO NOS CASAMOS (traduzione latino americana di Ci sposiamo)

ADOLESCENZA (Paoline, con l’Equipe Centro Famiglia, Via della Pigna 13/A)

L’AMORE SI COSTRUISCE (Paoline, con l’Equipe Centro Famiglia) 

A SCUOLA DI BENESSERE ((Paoline, con l’Equipe Centro Famiglia)

SEXUALIDAD, UN DOM PARA AMAR (edizione portoghese)

TROPPO PRESTO PER PENSARCI (Paoline)

UNA STORIA D’AMORE (Paoline)

RAPAZ, RAPARIGA (edizione latino americana e bulgara)

L’AMORE SI COSTRUISCE (Paoline)

LE DOMANDE DEI FIGLI DA 0 A 15 ANNI (con il figlio Francesco, Paoline)

A SCUOLA DI BENESSERE (Paoline)

SI FA PRESTO A DIRE PERSONA (con Geppy Sferra)

SPIRITUALITÀ’ IN CARNE E OSSA (Paoline)

QUANTE PAURE (Paoline)

AMORE GIOVANE (Paoline)

NON SOLO SESSO (Paoline)

KRAINA MILOSCI (traduzione polacca di PIANETA AMORE)

ALLE PRESE CON LA FAMIGLIA (con Sandro Montanari)

LA DISPENSA DEGLI AFFETTI (con Sandro Montanari) Editore PIODA

OLTRE LE BARRIERE (intervento)

SIAMO TROPPO DIVERSI (con Gianfranca Antolini)

BAMBINONI O ADULTI? (Raccolta di dieci anni di articoli sulla rivista VITA FAMILIARE di Brescia) (su richiesta)

DIVERTITI PER ESSERE FELICE (con Maurizio Mirilli – Edizioni Il Pozzo di Giacobbe)

SPORCATI LE MANI (con Antonino Serra – Edizioni Il Pozzo di Giacobbe)

CHIEDITI COME MAI di GIGI AVANTI (Edizioni IL POZZO DI GIACOBBE)

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AUTOBIOGRAFIA UFFICIALE DAL BLOG (www.gigiavanti.com)

 Avanti Giovanni Luigi (detto Gigi) nasce a Graffignana (Lodi) il 14 settembre 1943. Compiuti gli studi classici e filosofici presso il Seminario di Lodi prende una pausa di riflessione e parte per il servizio militare in Sardegna come infermiere al Distretto di Cagliari (dopo aver vissuto il CAR a Sassari nella banda musicale). Di ritorno dalla Sardegna si trasferisce a Roma dove, insieme ai primi laici postconciliari si iscrive all’Università Pontificia Gregoriana ottenendo la Licenza in Teologia  nel 1969 e la rispettiva Laurea presso la Pontificia Università Lateranense nel 1972 con la tesi “Dimensione antropologica e teologica della sessualità in prospettiva di matrimonio”.
   Dopo aver frequentato per due anni la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università la Sapienza e per un anno la Facoltà di Medicina e Chirurgia, nel 1975 ottiene l’Abilitazione per l’insegnamento delle Lettere nelle scuole superiori con una tesi su: “Ignazio Silone, un socialista senza tessera, un cristiano senza chiesa”.
   Nel 1978 ottiene presso il Centro Europeo dell’Educazione il Diploma di Conduttore di gruppo per gli incontri Insegnanti-Genitori nell’ambito del GLES (Gruppo di Lavoro per l’Educazione alla Salute) del Provveditorato agli studi di Roma.

   Nel 1992 ottiene il diploma di Consulente Familiare presso la SICOF (Scuola Italiana di Consulenza Familiare) di Roma, Via della Pigna, 13/A con la tesi: “La Consulenza familiare come luogo genetico per una nuova cultura: la cultura della buona relazione interpersonale” (Relatori: Barbara Lombardi – Tonino Raspanti – Giorgio Sofia).

   Docente di Religione presso l’Istituto Tecnico Statale Industriale “Giancarlo Vallauri” di Roma dal 1° ottobre 1969 al 14 giugno 2000.

   Docente di religione aggiunto presso l’Istituto Parificato “Sant’ Antonio Maria Gianelli” di Roma dal 1977 al 1994. Insegna anche per due anni presso l’Istituto parificato “Cabrini” di Roma (scuola media).

   Dal 1970 partecipa a Convegni, Tavole rotonde, Incontri, Dibattiti a livello culturale, sociale, ecclesiale. Nel 2005 è invitato dal Comune di Roma al 1° Incontro Prematrimoniale per le coppie intenzionate a sposarsi civilmente.

   Ha al suo attivo la pubblicazione di una ventina di libri sulle tematiche familiari relazionali educative con taglio psicologico-spirituale, di cui alcuni tradotti in lingua spagnola, portoghese, bulgara, rumena, polacca.

   Collabora a varie riviste quali SE VUOI, LA SACRA FAMIGLIA, VITA FAMILIARE, NOI GENITORI E FIGLI.

   Partecipa occasionalmente a qualche rubrica televisiva della TV di Stato e di TV 2000 e alla RADIO SACRA FAMIGLIA IN BLU di Bolzano.

   Sposato con Maria il 12 luglio 1970 e padre di tre figli: Daniela (sposata con Alessio), Chiara (sposata con Massimiliano), Francesco (sposato con Morgana) e nonno di Silvia (2002), Beatrice (2004), Tiziano Valerio (2006), Lavinia (2009), Ginevra (2015), Pietro (2014), Samuele (2017).

   Il giorno 8 settembre 2017 la figlia Chiara (41 anni e 5 figli) “apre serenamente gli occhi al Cielo” dopo un anno di lotta contro “la bestia” che l’aveva colpita al rene.

   Ha fatto parte, con la moglie Maria Petrini, della Consulta Nazionale della CEI per la Pastorale della Famiglia insieme a Don Carlino Panzeri, Vicario Episcopale della diocesi di Albano Laziale.

BREVE AUTOBIOGRAFIA NON UFFICIALE

   Io non avuto nonni (quelli paterni erano morti e quelli materni abitavano lontano e la mia nonna materna era inferma).

   In più, quando nacqui, il 14 settembre del 1943, il mio papà era prigioniero di guerra degli americani nelle Hawaii a Honolulu.

   Lo avrei conosciuto a tre anni al suo ritorno, al punto che quando la mia mamma me lo faceva vedere in foto, mi racconta che io le domandai: “Perché gli altri bambini hanno il papà di carne e io ce l’ho di carta”?     Allego la foto di mia mamma incinta (foto che quando la ricevette il mio papà a Honolulu si racconta che svenne). Il mio papà lascerà questa terra nel 1974 a soli 64 anni.

Mamma e papà (prigioniero di guerra a Honolulu).

   Ricordo di lui la preparazione del presepio quando entrava in casa dopo essere stato nell’orto a raccogliere il muschio dicendo: “Che freddo!”.  Un altro ricordo simpatico riguarda i doni che Gesù Bambino portava a Natale (altri venivano portati da Santa Lucia e dalla Befana): alcuni datteri, qualche arancio e il dizionario del Petrocchi perché a ottobre avrei iniziato a frequentare la prima elementare.

   Curioso notare che nacqui in tempo di Guerra e nel giorno della celebrazione liturgica della Esaltazione della Santa Croce.

   Un’altra curiosità: fui allattato da una balia essendo mia mamma impossibilitata a farlo per motivi di saluti. Ricordo, a questo proposito, che quando tornavo in vacanza al paese dalla città di Lodi dove ero andato per studiare, la prima cosa che mi veniva comandato di fare era quella di andare a salutare la mia “balia”.

   La mia infanzia trascorre in un paesino della pianura padana, Graffignana, in provincia di Lodi. Di questo periodo e dell’incontro con le suore di Maria Bambina racconto nello stralcio RICORDI BAMBINI nel mio libro GRAZIE, SORELLA (1989).

   Poi gli studi classici e teologici al Seminario di Lodi fino al servizio militare. Dopo il servizio militare come infermiere al Distretto Militare di Cagliari, scendo a Roma (1966) e frequento la Gregoriana.

   Proprio in quel periodo (gennaio 1968) incontro Maria, la ragazza che diventerà mia moglie. Maria è originaria della Valmasino e il suo papà Pietro fa il fornaio proprio a Via degli Etruschi dove c’è anche il Collegio dei Padri Giuseppini dove io faccio l’assistente in cambio di vitto e alloggio. Di mattina all’Università, di pomeriggio assistenza ai ragazzi, di notte, oltre a dormire, lo studio.

   Nel 1970, il 12 luglio, nozze con Maria. Da quell’anno, le vacanze estive da fine giugno a settembre sono trascorse insieme ai figli in quella Valmasino (esattamente Cataeggio) dove nacque Maria.

   A proposito di Università Gregoriana, rammento che noi eravamo i primi laici postconciliari ad aver avuto accesso alle Università Pontificie.

  Si studiava come i preti e cose da prete, ma senza volerlo diventare! Si era nel 1966 (Il Concilio Vaticano II era stato chiuso a dicembre 1965).

   Ricordo che eravamo pochi: quattro italiani, una canadese, una francese e una bellissima ragazza tedesca.

   Dietro il bancone dove prendevo posto io, sedeva l’attuale cardinale di Firenze Giuseppe Betori (che noi chiamavamo Beppe e che si vedeva fin da allora che “studiava da Vescovo!”).

   Inizia, dall’ottobre 1969, presso l’ITIS GIANCARLO VALLAURI l’esperienza dell’insegnamento di Religione che durerà fino all’anno 2000.

   Parallelamente insegno anche presso L’ISTITUTO GIANELLI di Roma delle Suore Gianelline presso il quale proprio l’anno 1967 si era diplomata Maria Petrini (nata in Valmasino) che incontro nel gennaio 1968 e che diventerà la mia sposa.

   Nel dicembre di quell’anno 1968 l’incontro con Padre Luciano Cupia (O.M.I.) che su incarico del suo Padre Provinciale aveva appena fondato in Italia nel 1966 il CENTRO CATTOLICO DI PREPARAZIONE AL MATRIMONIO.   

   Veniamo misteriosamente (categoria dei misteri curiosi!) coinvolti in questa nuovissima attività dei cosiddetti Corsi Prematrimoniali (in maniera itinerante e con i primi scritti tradotti dal francese).   

   Tra parentesi mi piace ricordare anche Padre Gianni Colombo, religioso anche lui degli Oblati Maria Immacolata, perché fu anche docente (era moralista e Penitenziere Apostolico presso la Santa Sede) alla Urbaniana dove, molti anni dopo nel 2024, sarei stato invitato alla presentazione del libro MISTICA DELLA SOFFERENZA scritto in collaborazione da due docenti di quella Università (Suor Caterina Ciriello e Suor Angela Maria Lupo).

   Di Padre Gianni Colombo ricordo che mi salutava sempre con un sorridente “Illustrissimo” e che quando in seduta di Consulenza Familiare presso l’attuale Centro Famiglia di Via della Pigna 13/A (Padre Alfredo Feretti è ora il Direttore) si rivolgeva ai suoi clienti con: “Cosa ha di bello da raccontarmi, oggi?”.

   Terminati gli incontri serali di Preparazione al Matrimonio presso la sua parrocchia del Crocifisso a Forte Bravetta mi riportava a casa con la sua macchina da Roma Nord a Roma Est.

   Presso questo Centro Famiglia che oggi ingloba anche Consultorio Familiare e Scuola di Consulenza Familiare (SICOF fondata da Padre Cupia nel 1976) continua ancor oggi la nostra esperienza di Pastorale Familiare ormai diffusa in tutta Italia grazie all’intuizione carismatica di Padre Cupia (volato in cielo il 2014).

   All’inizio degli anni 80, dopo l’uscita del mio primo libro PIANETA AMORE l’incontro con Don Carlino Panzeri, bergamasco, ma operante presso la Diocesi di Albano.

   A proposito di libri ne avrei scritto una ventina, alcuni tradotti in varie lingue. A proposito di libri mi piace ricordare che uno di essi fu tradotto clandestinamente e rischiosamente da un Vescovo della Bulgaria durante la dittatura comunista.

  Un’altra curiosità è relativa al libro PIANETA AMORE. Ebbi “l’onore” di trovare sul Corriere della Sera, in terza pagina, una recensione critica “distruttiva” a firma di Carlo Bo, dal titolo: “Quando l’ora di religione diventa ora di sesso”.

   Una cantonata pazzesca: il signor Carlo Bo aveva creduto che quel libro fosse un libro di scuola! Scrissi al Corriere della sera, ovviamente non ottenendo alcuna risposta!

   Ma torniamo a noi. Con Don Carlino, una esperienza formidabile di emozioni umane e spirituali intensissime di Pastorale Familiare (non ha mai avuto parrocchia, vive presso il Seminario, non possiede cellulare né computer per scelta e fu incaricato dall’allora Vescovo Bonicelli di “inventare” per il suo territorio la Pastorale Familiare. Cosa che fece e che ci portò fino a far parte della Commissione CEI per la Famiglia).

   Ricordo anche con riconoscenza e commozione l’incontro con i religiosi Figli della Sacra Famiglia (segnatamente Padre Beniamino, Padre Sergio Cimignoli, Padre Antonio Ortenzio, Padre Vincenzo Mattia, Padre Renato Mei, Padre Ettore Di Risio, Padre Antonio D’Ambrosio, Padre Everino Miri, Padre Augusto, Padre Atanasio, Padre Pompeo, Padre Domenico…), Congregazione fondata da San Giuseppe Manyanet dove presso la Parrocchia Sacra Famiglia di Nazaret opera da oltre 25 anni il Centro di Consulenza Familiare (fondato il 6 aprile 1997) di cui è stata responsabile, su proposta di padre Cupia, mia moglie Maria.

   Una esperienza strana, curiosa e misteriosa di coincidenze di date che desidero condividere è stata la seguente.

   Ricordo che “Le coincidenze sono il modo preferito da Dio di rimanere anonimo” (Einstein) e “Il caso è Dio che gira in incognito” (Einstein).

   Il 6 maggio 1976 incontriamo l’oggi San Giovanni Paolo II in una parrocchia di Roma. Era Papa da poco e noi con due figlie piccole, Daniela di 6 anni e Chiara di 3. Lui le mise la mano sulla schiena.

   Il 6 maggio 2018 mia moglie Maria (un anno dopo il volo in cielo di Chiara avvenuto l’8 settembre 2017 a soli 41 anni e lasciandoci cinque figli) incontra Papa Francesco in un incontro personale in visita alla mia parrocchia del SS.mo Sacramento a Tor de Schiavi (Dioincidenze!).

   Due eventi che ho vissuto con emozione sono stati le lezioni magistrali in Università (l’Auxilium delle Salesiane a Roma e l’Istituto di Spiritualità a Pisa) e aver fatto la regia di un lavoro teatrale (Alcune di noi e Lui di Don Muzio Terribili) messo in scena ad Albano e a Roma (Borgo Don Bosco). Lavoro teatrale che è stato messo in scena anche da un amico ligure (Dottor Leodino Guadagno) a Sanremo.

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www.gigiavanti.com  giovannigigiavanti@gmail.com  Canale You Tube @gigiavanti 5190

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GRAVE CORTOCIRCUITO FILOSOFICO

“LASCIATE CHE L’ERRORE SI DISTRUGGA DA SOLO”.
Lo affermò anni fa Papa San Giovanni Paolo II a proposito di tutte quelle dinamiche
manifestative di denuncia del male.
Arrivare a ricorrere alla violenza per arginare la medesima o di fare la crociata contro il
male operandolo, sembra infatti un cortocircuito nefasto. Nella Babele filosofica di oggi
questo sta succedendo.
È già stato affermato anche che “Il fine giustifica i mezzi… se questi non contraddicono il
fine”.
Lasciare che “l’errore si distrugga da solo” non significa stare passivamente con le mani
in mano impotenti e rassegnati, ma operare semplicemente il bene nella quotidianità più
semplice e serena. Ricordo quanto scriveva mia figlia Chiara a soli 13 anni:

IPOTESI VINCENTE

“Tanto si sa, nella lotta tra il bene e il male vince sempre il bene. io mi schiero
dalla parte del bene, ma non combatto con le armi, bensì con l’astuzia delle parole,
non faccio come nei cartoni animati dove il bene combattendo contro il male
uccide e distrugge anche lui e si chiama bene soltanto perché vi fanno parte i prota-
gonisti della storia che devono salvare il mondo ad ogni costo e devono essere a
tutti i costi bravi. No, io non faccio così. al male basta fargli un sorriso e si scioglie perché
non sopporta la felicità. Quindi per vincere la battaglia basterebbe organizzare una festa,
piena di canti e di balli e piena di bambini e il male, soltanto a vederla, cadrebbe a terra
vinto”.
(Da un tema di CHIARA AVANTI, 41 anni e 5 figli, volata in Cielo l’8.9.2017)

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IN MEMORIA DEL MIO PAPA’

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OTTIMO BEL LIBRO: IL CUORE DELLA MISSIONE (Angela Maria Lupo)

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