LA METRICA DELL’AMORE (Sandro Montanari)

Quelle timide risa

accese da baci impacciati

e quelle storie inverosimili

che raccontavo

con la serietà di un bambino

per non lasciarti fuggire

prima dei rintocchi di mezzanotte

sono qui con noi

se solo chiudo gli occhi

e stringi le mie mani

in questa cara soffitta

ove echi di parole sottovoce

e di carezze incerte e incontenibili

carpiti al fremito  del desiderio

ancora disegnano incantesimi

d’oriente sui vetri appannati

dai nostri respiri nudi.

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