QUANTO MI PIACE!

                                                                    LA BORSA VALORI 

                                        (ispirata alla celebre storiella dei “caldi e morbidi”)

C’era una volta, al di là dei monti, un villaggio dove gli abitanti vivevano in armonia reciproca nonostante le difficoltà, gli imprevisti della vita, le diversità di carattere e di sensibilità.

Questa armonia di vita era stata tramandata da secoli da una generazione all’altra attraverso un meccanismo semplicissimo, quello della borsa valori.

Da questa borsa valori ogni abitante del villaggio, povero o ricco, giovane o anziano, uomo o donna, bambino o adulto che fosse, poteva prelevare in ogni momento e assolutamente a titolo gratuito quelle risorse di cui aveva bisogno per condurre avanti in armonia la vita del villaggio.

Perfino il prete del villaggio lo faceva, mettendosi in bella mostra per dare buon esempio. La borsa valori non stava mai in un posto fisso del villaggio, ma si spostava misteriosamente di notte quasi a voler sfidare gli abitanti ad un divertente gioco a nascondino.

Ma, si sa, non sempre i giochi finiscono bene. Un giorno, un abitante del villaggio iniziò a seminare dubbi e perplessità sulla inesauribilità delle risorse contenute nella borsa valori.

Iniziò col dire che non sembrava giusto rifornirsi gratis, che non era conveniente esagerare con i prelievi e che a lungo andare la borsa valori sarebbe rimasta vuota.

Bastò questa insinuazione a far mutare i rapporti tra gli abitanti del villaggio. Non trascorse molto tempo che in luogo dell’armonia precedente cominciarono a prendere piede tra gli abitanti del villaggio comportamenti di gelosia, di sospetto, di arroganza, di menzogna fino al punto che il contagio del dubbio iniziale toccò tutti quanti.

Tutti, tranne i bambini, che increduli e sgomenti continuarono a giocare a nascondino con la borsa valori indovinando subito dove cercava di nascondersi.

Chissà come sarà ora la vita in questo villaggio? La risposta sta nel bambino che è dentro ognuno di noi.

Gigi Avanti dal libro di Chiara Avanti – Valeria Magnante:  MAMMA, PAPA’, COME FANNO A SEDERSI LE LUMACHE (Edizioni Progetto Cultura 2013)

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