A chi blatera in termini di diritto di abortire voglio ribadire molto
semplicemente che non può essere un diritto quello che non è un bisogno!
Si è vivi e si cresce in ragione della soddisfazione dei bisogni (quelli materiali,
come mangiare, bere e respirare e quelli spirituali come verità, amore e Dio).
È un non senso logico e ontologico asserire che abortire sia un bisogno!
Sarebbe come dire che si ha diritto di volere una cosa di cui non si ha bisogno.