IL VOLONTARIATO DEL DONARE IL PROPRIO TEMPO
(Regala il tuo tempo, diventerai ricco)
Per la riflessione di questo mese ho pensato di scegliere il tema del “tempo” associato al tema del “volontariato”.
Circolano tante espressioni sul tempo: c’è il tempo sprecato, quello che passa, quello che non passa mai, quello che ce n’è sempre poco, quello che si dedica parzialmente a qualcuno (volontariato), quello che qualcuno dedica totalmente a Dio (i consacrati, le claustrali).
Il tempo è, in definitiva, la misura di tutte le cose, che ci dice quanto siamo cresciuti o invecchiati, ci permette di cuocere la pasta al dente, di incontrarci in un certo luogo ad una data ora, di programmare la nostra giornata e, dulcis in fundo (o in cauda venenum!) di programmare l’intera vita. Il tempo è insomma l’unico spazio che l’uomo ha per agire.
Volendo accostare il concetto di tempo a quella di volontariato viene spontaneo riferirsi, per esempio, a chi fa del volontariato regalando il proprio tempo.
Parlare di volontariato in questo tempo natalizio induce ad associare il tema del tempo al tema del dono. Il tempo natalizio è tempo di regali da fare, di cose o oggetti da donare.
Il volontariato si caratterizza invece e soprattutto come tempo da donare.
Sembra di poter dire che quando l’Eterno volle fare Dono totale di Sé inventò il Tempo, lo spese tutto quanto per l’uomo.
Donare il proprio tempo si configura quindi come una delle forme più raffinate di altruismo, di generosità, di amore fraterno, di spiritualità evangelica. Senza dimenticare che “Gesù è il tempo che Dio ha speso per noi”.
Fare volontariato diventa a questo punto, come afferma Osho a proposito dell’importanza di vivere relazioni veritiere ed amorevoli, “quasi un’esperienza di preghiera, un’esperienza di Dio, dell’amore, del tutto.”
Concludo con questa simpatica e breve storiella (per non rubarvi troppo tempo!)
Un giorno come oggi sono stato invitato a incontrare Dio ma non ho avuto tempo.
Avevo sempre cose da fare a casa, lavoro, studi, amici. Comunque, non ho mai avuto tempo.
Fino al momento di morire e quando mi sono presentato davanti a Dio ho visto che aveva tra le mani un libro. Era il libro della vita. Dio sfogliò le pagine del suo libro e disse: “Non ho trovato il tuo nome. Stavo per scriverlo una volta, MA NON AVEVO TEMPO!”. In quel momento mi sono ricordato quei giorni in cui non avevo tempo per DIO. Poi Lui è tornato, mi ha guardato negli occhi tristi e con un sorriso angelico mi ha detto: “Non preoccuparti figlio mio. Avrò sempre tempo per te. Tuttavia, ora tornerai di nuovo sulla terra per insegnare questa lezione di vita che è: NON DIRE MAI CHE NON HAI TEMPO PER DIO!”. Impara a non dire mai: “Non ho avuto il tempo per Dio”.
canale YouTube gigi avanti 5190