ALLE PRESE CON IL PROBLEMA EDUCATIVO |
Carissimi e carissime, è un bel libro. Non troverete nulla di nuovo, ma se avrete la bontà di leggerlo, quello sarà il momento nuovo, il “qui ed ora” quasi magico pieno di possibili sorprese, come lo è ogni momento vissuto in funzione educativa.
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“C’E’ CHI INSEGNA GUIDANDO GLI ALTRI COME CAVALLI PASSO PER PASSO:
FORSE C’E’ CHI SI SENTE SODDISFATTO COSI’ GUIDATO.
C’E’ CHI INSEGNA LODANDO QUANTO TROVA DI BUONO E DIVERTENTE:
C’E’ PURE CHI SI SENTE SODDISFATTO ESSENDO INCORAGGIATO.
C’E’ PURE CHI EDUCA SENZA NASCONDERE L’ASSURDO CH’E’ NEL MONDO,
APERTO AD OGNI SVILUPPO MA CERCANDO D’ESSERE FRANCO ALL’ALTRO
COME A SE’, SOGNANDO GLI ALTRI COME ORA NON SONO:
CIASCUNO CRESCE SOLTANTO SE SOGNATO”.
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(Rosella Zilli)
Queste sono le parole scritte sulla quarta pagina di copertina del libro IL CARISMA EDUCATIVO di S. Antonio M. Gianelli scritto da Suor Rosella Zilli e avuto in dono proprio da lei, e desidero condividere con tutti voi questo dono e questa gioia.
La trattazione del tema educativo offerta dall’autrice, oltre ad essere una bella e succosa elaborazione culturale, ha un valore aggiunto perché prende spunto dalla intuizione carismatica di un Santo Vescovo ed è propriamente il valore aggiunto dell’esperienza concreta vissuta sulla propria pelle dal Santo Antonio M. Gianelli (Carro, 12 aprile 1789 – Piacenza, 7 giugno 1846) e dalle consacrate votate al suo seguito per la causa del Vangelo fin dalla prima ora.
Il tema educativo è sempre attuale, sia che lo si affronti e lo si sviluppi sul versante strettamente pedagogico (educazione dei fanciulli e dei giovani) sia che lo si sviluppi sul piano andragogico (educazione o rieducazione degli adulti).
Ed è proprio su questo secondo approccio della rieducazione degli adulti che vede impegnati professionisti e non, di vario genere (consulenti familiari, docenti, psicologi, educatori, psicoterapeuti, genitori, catechisti, sacerdoti, suore e via dicendo) che è bello e urgente focalizzare l’attenzione.
La ragione è semplice e sta nella constatazione che ad una adultità anagrafica non sempre sembra corrispondere una adultità oggettiva dell’uomo d’oggi.
Tanti adulti di oggi sono infatti confusi, impreparati, per non dire rinunciatari, di fronte al compito educativo a motivo, magari anche, della probabile discutibile educazione da loro stessi ricevuta.
Se a questa difficoltà si aggiunge il clima culturale attuale non certo favorevole ai valori di una civile coesistenza, anzi non di rado addirittura denigratorio nei confronti di questi, il problema si complica ulteriormente.
Così scrive l’autrice coinvolgendo nella sua analisi piccoli e grandi e mettendo il dito sulla piaga. “Sono fiori mai sbocciati, a cui non è stata data l’occasione di ascoltare i primi fremiti interiori, il nascere dei sentimenti, i risvegli dello spirito, le voci dell’anima, le inquietudini della ricerca, la bellezza del quotidiano. Anche oggi i bambini, le donne, i poveri, i malati, gli anziani rischiano di essere “scartati”, espulsi da un ingranaggio che dev’essere efficiente a tutti i costi. Tutti siamo vittime silenziose dell’inquinamento etico, di una “irresponsabilità diffusa”, che porta ad aggirare le leggi, le norme sociali condivise. Respiriamo una cultura della furbizia, che porta a vedere come un ostacolo alla propria autoaffermazione, le regole, i valori etici, la legalità, il bene comune, l’apertura al trascendente, l’amicizia civile. Sono minacciati gli ecosistemi dell’uomo, del pianeta, del cuore, dello spirito. Stiamo mettendo in pericolo il futuro dell’’uomo e lo sviluppo sostenibile? (…) Ritorna il richiamo del Gianelli: “Il bisogno di provvedere…” e il carisma educativo del Gianelli è una ventata di speranza, un manuale per attrezzarci al lavoro di formazione, per restituire alla famiglia e alla scuola la dimensione educativa, per cercare insieme un’etica condivisa.
Le Figlie di Maria SS. dell’Orto che vivono il carisma educativo della Carità Evangelica Vigilante, nato dall’ispirazione di S. Antonio Gianelli lo vogliono condividere con chi si impegna nell’educazione, con chi si occupa dell’assistenza ai più fragili e abbandonati nelle opere assistenziali, con chi si dedica alla cura dei malati, degli anziani, negli ospedali o nelle case di cura. Addentriamoci nell’esperienza di questo Maestro di vita, per imparare a percorrere, insieme, sentieri d’altura che richiedono un’adeguata attrezzatura culturale e spirituale”.
Rosella Zilli, IL CARISMA EDUCATIVO di S. Antonio M. Gianelli, Edizioni Figlie di Maria SS. dell’Orto.
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